Tihbat
Tipo di gioco: Mancala a due giocatori e due file senza magazzini; tabellone 2×2 con semina in un solo giro in senso antiorario; il primo seme seminato nella casella di partenza; catture esclusivamente nel lato proprio del giocatore per totali pari fino a otto.
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Panoramica
Tihbat è un'intrigante mancala in miniatura giocata dai bambini —sia ragazze che ragazzi— della provincia di Taourirt, nella regione dell'Oriental del nord-est del Marocco. Il gioco attirò l'attenzione internazionale nel febbraio 2006, quando l'educatore Lalo Kinast osservò bambini della diaspora marocchina giocare con grande entusiasmo a Flix, una città fluviale della Catalogna, in Spagna. Kinast raccolse le regole orali e le condivise con lo specialista catalano dei giochi Víktor Bautista i Roca.
Con la sua micro-griglia di appena quattro rientranze (due file di due buche), Tihbat è una delle più piccole mancale autentiche a due file mai documentate. Nonostante le dimensioni ridotte, il gioco genera una ricca complessità tattica grazie alla risemina nella casella di partenza e a un'unica regola di cattura difensiva che premia chi coltiva gruppi pari strettamente all'interno del proprio territorio di partenza.
Tabellone
- File/ranghi: Due
- Buche per fila: 2
- Magazzini: Nessuno
- Pedine per buca all'inizio: 7 pedine (ciottolini o semi)
- Semi totali: 28 pedine
- Ogni partecipante comanda le due rientranze del proprio lato della disposizione 2×2.
Come si gioca
- I giocatori si alternano i turni. Al proprio turno, un giocatore raccoglie tutti i pezzi da una delle sue due buche di partenza.
- Semina dall'origine: il giocatore deposita il primo seme direttamente nella buca appena svuotata, prima di continuare a seminare i semi rimanenti uno alla volta in un percorso antiorario attorno al tabellone.
- La semina termina dopo un solo giro, una volta collocati tutti i pezzi sollevati.
- Se un giocatore non può muovere perché entrambe le buche di partenza sono vuote, passa il turno finché dei pezzi non rientrano nel suo territorio.
Cattura
- Una cattura si innesca soltanto se l'ultimo seme di un turno cade in una casella situata nel lato proprio del giocatore attivo.
- Se quella casella di partenza raggiunge un totale pari che non supera gli otto pezzi (vale a dire esattamente 2, 4, 6 o 8 pedine), tutti i pezzi di quella casella vengono catturati e rimossi dal tabellone.
- Gli arrivi nel territorio dell'avversario non producono mai catture.
Fine della partita e vittoria
- La partita termina quando tutti i pezzi sono stati catturati oppure quando il tabellone raggiunge una situazione di stallo.
- Poiché le configurazioni scarse (come quattro pedine sciolte che girano senza sosta sul minuscolo percorso) possono ciclare indefinitamente, qualsiasi posizione del tabellone che si ripete con lo stesso giocatore di turno provoca automaticamente un pareggio o una risoluzione, con i pezzi rimanenti del tabellone divisi equamente fra i concorrenti.
- Viene dichiarato vincitore il giocatore che ha accumulato il maggior numero di semi catturati.
Note
- Insieme a giochi come Modiar, Tihbat rappresenta una tradizione di progettazione marocchina che impone di far cadere il primo seme di una semina a giro nella casella di partenza (sowOriginFirst). Ciò rende le caselle raramente vuote per molto tempo.
- Limitare le catture esclusivamente alle caselle del lato proprio (owareChainOwnSideOnly) sposta il paradigma tattico dalle incursioni aggressive di frontiera verso una preparazione domestica accurata: i giocatori concimano deliberatamente le proprie case per dare il benvenuto a un seme finale amico e mietere la raccolta pari.
Source: Mancala World – Tihbat