Sungka
Tipo di gioco: Mancala a due file a due giocatori con due magazzini alle estremità, sette buche per fila, sette semi per buca — semina a staffetta multigiro; le conclusioni nel magazzino proprio assegnano un turno extra; gli arrivi in una buca vuota propria catturano la buca opposta e la pedina propria; finisce quando le piccole buche sono svuotate
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Panoramica
Il Sungka è il gioco di mancala nazionale delle Filippine, caro in tutto l'arcipelago e sostenuto dalle comunità della diaspora in Nord America, Europa ed Estremo Oriente. Storicamente praticato soprattutto da donne e ragazze, il gioco vanta una stirpe ricca che risale al commercio marittimo precoloniale. La più antica scrittura conservata compare nel dizionario bisaya del 1692 del padre gesuita spagnolo José Sanchez, che lo registra con il nome Kunggit, giocato con conchiglie su blocchi di legno a forma di barca. Sebbene sia strettamente imparentato con l'ampia famiglia austronesica del Congkak, il Sungka si distingue per le diffuse tradizioni filippine di movimento antiorario (documentate dal National Historical Institute, con ogni giocatore al controllo del magazzino alla propria destra) accanto a varianti regionali in senso orario, nonché per un'ampia tradizione di indovinelli popolari (bugtong) e di divinazione.
Tabellone
- File/ranghi: Due
- Buche per fila: 7 piccole buche di gioco chiamate bahay («case»), per un totale di 14 buche di gioco
- Magazzini: due grandi cavità terminali note come ulo («testa») o inay («madre»)
- Proprietà del magazzino: nel gioco antiorario, ogni giocatore controlla la fila davanti a sé e il magazzino alla propria destra (o alla propria sinistra nel gioco orario)
- Pedine: 7 semi o conchiglie (sigay) per buca di gioco all'apertura (98 pedine in totale)
- Disposizione iniziale:
[ Magazzino: Giocatore 1 ]
[ 0 ] [ 1 ] [ 2 ] [ 3 ] [ 4 ] [ 5 ] [ 6 ] <- Giocatore 1
[ 7 ] [ 8 ] [ 9 ] [10 ] [11 ] [12 ] [13 ] <- Giocatore 0
[ Magazzino: Giocatore 0 ]
Come si gioca
- La semina porta le pedine una alla volta nelle buche consecutive attorno al tabellone, entrando nel magazzino del giocatore mentre bypassa del tutto quello dell'avversario.
- Staffetta multigiro: se l'ultimo seme cade in una piccola buca occupata, tutte le pedine di quella buca vengono sollevate e distribuite in un giro successivo.
- Turno extra al raggiungere il magazzino: se l'ultima pedina atterra direttamente nel magazzino del giocatore (ulo), questi ottiene subito una mossa aggiuntiva e può seminare da una qualsiasi buca non vuota dal proprio lato.
- *Fine del turno (patay): se l'ultimo seme cade in una buca vuota, la mossa muore (patay*) e il turno conclude.
- Passare: un giocatore deve muovere se detiene semi nella propria fila. Se un giocatore non ha semi al proprio turno, deve passare finché non vengono seminati semi nelle sue buche.
- (Nota sull'apertura: sebbene il gioco informale inizi spesso con una corsa di apertura simultanea, il gioco a turni è la norma nel gioco strutturato).
Cattura (Katak o Taktak)
- Se l'ultima pedina di una mossa atterra in una buca vuota dal lato del giocatore:
- Il giocatore effettua una cattura (katak o taktak, che significa «esaurire» o «drenare»): prende tutti i semi nella buca dell'avversario direttamente opposta, insieme all'unica pedina che ha effettuato la cattura.
- Tutte le pedine catturate vengono depositate (subi) nel magazzino del giocatore.
- Se la buca opposta dell'avversario non contiene semi, non avviene alcuna cattura e l'unica pedina resta nella buca.
Fine della partita e vittoria
- La partita conclude quando non rimane alcuna pedina in nessuna delle quattordici piccole buche di gioco del tabellone.
- Il giocatore che ha raccolto il maggior numero di semi nel proprio magazzino vince la partita.
- Nel gioco tradizionale a più round, i giocatori ricaricano le proprie buche con 7 pedine ciascuno dai propri magazzini accumulati. Le buche che non possono essere ricaricate completamente sono dichiarate «bruciate» (sunog) e sbarrate per il round successivo. I round proseguono finché un giocatore non riesce a riempire una sola buca.
Note
- Divinazione popolare e superstizioni: storicamente, gli indovini tradizionali (baylan o maghuhula) lanciavano conchiglie su tabelloni di sungkahan per trarre oracoli su date di viaggio propizie o sorti sentimentali. Una superstizione di Panay sosteneva che giocare al chiuso invocasse sfortuna o incendi, sicché le partite venivano celebrate di norma all'aperto, nei cortili.
- Indovinelli poetici (Bugtong): i celebri indovinelli tagalog e bicol descrivono l'anatomia iconica del tabellone: «Un corpo, due teste, quattordici bocche; quando mangia, muore.»
- Utilità educativa e cognitiva: usato ampiamente nelle scuole primarie filippine e nei programmi internazionali di etnomatematica per coltivare l'addizione mentale, la previsione e il calcolo spaziale.
- Variante di destrezza: Chopstick Sungka, una prova atletica di coordinazione motoria fine popolare nelle riunioni universitarie, dove le conchiglie devono essere sollevate e seminate usando bastoncini di legno.
Source: Mancala World – Sungka