Bao la Kimasai (quattro file)

Tipo di gioco: Mancala tradizionale a quattro file senza magazzini; 2 giocatori, 12 buche per fila; meccanica singolare di passo di un solo seme verso buche vuote, con catture in colonna sulle file frontali e posteriori dell'avversario.

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Panoramica

Bao la Kimasai (versione a quattro file) è un'intrigante variante di mancala documentata fra i pastori masai della regione di Dodoma, nella Tanzania centrale. Il gioco venne portato alla luce per la prima volta nel 1911 dal missionario luterano tedesco Martin Klamroth, che osservò partite nei dintorni di Mpapua (oggi Mpwapwa) e pubblicò il suo resoconto dettagliato in Archiv für Anthropologie. Strutturalmente anomala fra i giochi a quattro file dell'Africa orientale, questa variante abbandona del tutto le pile di più semi e la semina con staffetta a più giri. Al suo posto, le buche non ospitano mai più di un singolo pedina alla volta, il che trasforma il gioco in un confronto intenso e tattico di pedine scorrevoli, dove le pedine isolate avanzano verso tasche vuote adiacenti per innescare improvvise imboscate di colonna tra le due metà del tabellone. Gli storici dei giochi da tavolo hanno sottolineato la sua affascinante meccanica come potenzialmente imparentata con le regole di passo del Chisolo II.

Tabellone

    1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
    1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0
    0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
    1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Come si gioca

Cattura

Fine della partita e vittoria

Note


Source: Mancala World – Bao la Kimasai (four rows))