Urim
Tipo di gioco: Mancala insulare atlantica a due file (Capo Verde) — semina a giro singolo in senso antiorario, catture innescate sui due e sui tre che si estendono attraverso catene continue di due, tre e quattro, e punteggio frazionario a punti di gara.
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Panoramica
L'Urim (conosciuto anche, nelle varie isole capoverdiane, come Ouri, Huri, Ourim, Òrè, Ori o Uril) è il mancala tradizionale a due file coltivato sull'isola di Brava, a Capo Verde, e conservato dalle comunità di emigranti capoverdiani in Angola. Parentela storica con l'Ouri portoghese e con la tradizione Orôà della Guinea-Bissau, l'Urim rappresenta un'evoluzione insulare distintiva del complesso Oware dell'Africa occidentale. Descritto per la prima volta in dettaglio etnografico dallo studioso capoverdiano Elísio Romariz Santos Silva nel 1994, il gioco è tradizionalmente disputato da uomini adulti seduti su panche di legno intagliato dette banco de ouri, usando nickernut levigati (Caesalpinia crista).
Mentre la meccanica di semina di base rispecchia quella dell'Oware classico, l'Urim introduce deviazioni tattiche accattivanti: una regola di concatenamento delle catture ampliata che raccoglie quartetti oltre a coppie e terne, un limite tattico esplicito che fissa a 17 semi la capacità di una buca, e un sistema di punteggio a punti di gara a scaglioni fondato sulla proporzione di pedine catturate.
Tabellone
- File/ranghi: Due
- Buche per fila: 6 o 7 buche per fila a seconda della lavorazione locale del tabellone
- Magazzini: Cavità alle estremità per conservare i semi catturati; ogni giocatore possiede il magazzino alla propria destra
- Semi per buca all'inizio: 3 (vale a dire 36 semi su un tabellone 2×6, o 42 semi su un tabellone 2×7)
- Limite per buca: una buca non può contenere più di 17 semi in nessun momento.
Come si gioca
- Il gioco procede in senso antiorario attorno al tabellone in giri singoli. I giocatori alternano i turni.
- Nel proprio turno, un giocatore raccoglie tutti i semi da una delle proprie buche e li distribuisce uno alla volta nelle buche successive, in senso antiorario.
- Obbligo di alimentazione: un giocatore deve nutrire un avversario rimasto completamente senza semi, se una mossa disponibile può depositare semi nella fila dell'avversario.
- La semina salta la buca di origine svuotata se viene completato un giro intero di 12 (o 14) semi.
Cattura
- Innesco: una cattura viene avviata soltanto quando l'ultimo seme (urin) cade in una buca dell'avversario, portandone il conteggio esattamente a due o tre.
- Catena estesa: una volta innescata, anche le buche avversarie contigue precedenti vengono catturate se contengono due, tre o quattro semi.
- Se l'ultimo seme stesso cade in una buca e ne fa quattro, non viene innescata alcuna cattura (l'innesco iniziale è strettamente due o tre).
- I semi catturati vengono depositati nel magazzino all'estremità del giocatore.
Fine della partita e vittoria
- La partita termina quando un giocatore non può compiere una mossa legale (privazione di semi) o quando i semi rimanenti girano senza fine senza catture.
- Punti di gara:
- Un giocatore ottiene 2 punti per aver catturato almeno tre quarti (3/4) di tutti i semi in gioco (27 semi o più su un tabellone da 36 semi; 32 o più su uno da 42).
- Un giocatore ottiene 1 punto per aver catturato più della metà dei semi ma meno di tre quarti (da 19 a 26 semi su un tabellone da 36; da 22 a 31 su uno da 42).
- In caso contrario non viene assegnato alcun punto oppure la partita è patta.
Note
- Un indovinello creolo capoverdiano molto amato evoca l'anatomia del gioco: «Doze boc', quarenta e oit' dente» («Dodici bocche, quarantotto denti — ouri»), riflettendo le partite ancestrali a 4 semi insieme alla pratica competitiva a 3 semi di Brava.
- Il termine urin indica sia il seme cruciale lasciato cadere dalla mano sia il colpo di punteggio spettacolare che esso porta.
Source: Mancala World – Urim