Djenon-abe
Tipo di gioco: Mancala a due file per due giocatori, senza magazzini; tabellone 2×6 con semina a staffetta multi-giro; catture sulle buche di arrivo che raggiungono due o quattro semi, con concatenamento all'indietro in entrambe le file; obbligo di alimentazione.
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Panoramica
Il Djenon-abe è un mancala sofisticato giocato dal popolo abé (detto anche abbey o abbe), che abita la fertile regione di Agnéby-Tiassa, nel sud della Costa d'Avorio. Con circa 180 000 individui, gli abé mantengono ricche tradizioni agricole e orali attorno alla storica capitale di Agboville. Il gioco fu documentato per la prima volta in modo sistematico nel 2012 dal ricercatore Jordi Climent Tondo, durante le sue indagini sul campo sulle culture mancala ivoriane.
Il Djenon-abe unisce con armonia la semina a staffetta multi-giro al classico principio occidentale africano della cattura a parità pari. A differenza dei giochi a giro singolo, un turno può snodarsi dinamicamente attraverso più circuiti attorno alle dodici buche prima di culminare in una cattura decisiva di più buche.
Tabellone
- File/ranghi: Due
- Buche per fila: 6
- Magazzini: Nessuno
- Semi per buca all'inizio: 4 semi
- Semi totali: 48 semi
- Ogni partecipante comanda il rango di sei buche dal proprio lato del tabellone.
Come si gioca
- I giocatori alternano i turni. Nel proprio turno, un giocatore raccoglie tutti i semi da una qualsiasi buca non vuota dal proprio lato del tabellone e li semina uno alla volta lungo una traiettoria antioraria.
- Semina con staffetta: se l'ultimo seme di un giro cade in una buca occupata che prima conteneva due, quattro o più semi (portando quindi il conteggio a tre, cinque o più), il giocatore in corso solleva immediatamente l'intero contenuto di quella buca e prosegue la semina in un altro giro.
- Terminazione del turno: il turno termina non appena l'ultimo seme cade:
- in una buca vuota (portandone il conteggio a uno), il che chiude il turno senza cattura, oppure
- in una buca che contiene uno o tre semi (portandone il conteggio esattamente a due o quattro), il che ferma il turno e innesca una cattura.
- Obbligo di alimentazione: se un giocatore non ha più semi nella propria fila all'inizio del proprio turno, l'avversario è obbligato, ove possibile, a compiere una mossa che faccia passare almeno un seme nel territorio del giocatore affamato.
Cattura
- Quando l'ultimo seme porta il contenuto di una buca a esattamente due o quattro semi, questi vengono immediatamente catturati e messi da parte.
- La cattura si propaga all'indietro: se la buca immediatamente precedente a quella sulla pista di semina contiene anch'essa due o quattro semi, viene catturata a sua volta. La catena si estende all'indietro in modo continuo attraverso qualunque serie ininterrotta di buche con due o quattro semi.
- Le catture possono verificarsi su entrambi i lati del tabellone senza alcuna restrizione.
Fine della partita e vittoria
- La partita termina quando un giocatore non può compiere una mossa legale nel proprio turno (per esempio se non ha semi e l'avversario non può nutrirlo), oppure quando entrambi i giocatori sono ridotti a esattamente un seme ciascuno.
- Dono terminale: se, quando la partita raggiunge il punto morto, solo un giocatore ha ancora semi dal proprio lato, questi cede generosamente uno di quei semi rimanenti al punteggio dell'avversario prima del conteggio finale.
- Vince la partita il giocatore che ha accumulato il maggior numero di semi catturati. Un punteggio di 24–24 costituisce un pareggio.
Note
- L'interazione fra semina a staffetta e risoluzione delle catture nel Djenon-abe crea un ritmo distintivo: le buche con un numero pari di semi fungono da molle di staffetta che prolungano il turno, mentre l'arrivo in buche con conteggio dispari (1 o 3) funge da meccanismo d'arresto che miete punti.
- La regola consuetudinaria secondo cui un giocatore con semi rimasti ne dona uno all'avversario riflette l'etica occidentale africana di generosità comunitaria e lealtà sportiva, garantendo che entrambe le parti conservino pedine tangibili al termine della partita.
Source: Mancala World – Djenon Abe