Kisolo
Tipo di gioco: Mancala a quattro file (due giocatori) senza magazzini, di norma 7 buche per fila; semina a staffetta successiva pussa kanawa; catture interne obbligatorie all'inizio del turno e prese di colonna in corso di mossa.
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Panoramica
Kisolo (detto anche Cisolo nel Kasai) è una mancala antica e stimata a quattro file, tradizionale dei luba, lulua e songye del sud-est della Repubblica Democratica del Congo. Il primo racconto occidentale proviene dal ufficiale di marina ed esploratore britannico Verney Lovett Cameron nel 1878, durante la sua spedizione attraverso l'Africa equatoriale. Strettamente imparentato con il gioco da re Coro dell'Uganda e con parallelismi strategici in varie mancale dell'Africa orientale e dell'India, Kisolo è celebre per la sua meccanica distintiva di staffetta pussa kanawa — in cui un giro di semina solleva il contenuto della buca immediatamente successiva alla buca d'arrivo anziché la buca d'arrivo stessa. Gli artigiani luba intagliavano spesso magnifici tabelloni cerimoniali ornati di figure antropomorfe scolpite e di motivi protettori ancestrali, innalzando Kisolo dal semplice svago rurale al rango di simbolo duraturo di prestigio.
Tabellone
- File/ranghi: Quattro
- Buche per fila: 7 (la griglia classica 4×7 con 28 buche in totale, sebbene siano tradizionali anche le disposizioni 4×6)
- Magazzini: Nessuno
- Pedine all'inizio: 3 semi (makombo) in ogni buca (84 pedine in totale su un tabellone 4×7)
- Territorio: Ogni giocatore possiede in esclusiva le due file più vicine a sé.
Come si gioca
- Se un giocatore non può effettuare una cattura obbligatoria all'inizio del proprio turno, solleva tutti i semi da una buca qualsiasi del proprio lato e li semina uno alla volta in senso antiorario attorno alle proprie due file.
- Staffetta successiva (pussa kanawa): invece di raccogliere dalla buca in cui è caduto l'ultimo seme, viene avviato un giro continuo raccogliendo tutti i semi dalla buca immediatamente successiva alla buca d'arrivo e distribuendoli poi più avanti nella stessa direzione.
- Conclusione del turno: una mossa termina quando la buca situata direttamente dopo l'ultimo seme depositato è vuota.
- Le catture possono verificarsi sia prima che inizi una semina (catture all'inizio del turno) sia dinamicamente nel corso dei giri di staffetta successivi.
Cattura
- Cattura all'inizio del turno (obbligatoria): se all'inizio di un turno due buche interne fronte a fronte (una per ciascun giocatore) contengono entrambe dei semi, la cattura è obbligatoria. Il giocatore vi raccoglie tutti i semi avversari di quella buca interna fronte a fronte, così come tutti i semi situati nella buca esterna appena dietro di essa nella stessa colonna. Questi semi catturati vengono seminati in senso antiorario attorno al circuito del giocatore, con il primo seme che cade direttamente nella buca interna del giocatore che ha effettuato la cattura. Se più coppie di buche interne fronte a fronte contengono dei semi, il giocatore può scegliere liberamente quale cattura avviare.
- Cattura in corso di mossa: se l'ultimo seme di un giro cade in una buca occupata, e la buca immediatamente successiva si trova nella fila interna del giocatore e contiene dei semi, si innesca una cattura contro la colonna avversaria fronte a fronte. I semi della fila interna avversaria fronte a fronte e tutti i semi della fila esterna dietro di essa vengono presi e riseminati dalla parte del giocatore, con il primo seme collocato direttamente nella buca interna che ha effettuato la cattura.
Fine della partita e vittoria
- Un giocatore vince immediatamente non appena svuota completamente di semi la fila interna dell'avversario, indipendentemente dal numero di semi che possono ancora restare nella fila esterna avversaria.
- Se si sviluppa un ciclo di semina perpetuo e ininterrotto senza nuove catture (per esempio configurazioni di pedine isolate che si alternano a buche vuote), la partita è dichiarata pari.
Note
- I tabelloni da gioco luba, spesso intagliati da un unico blocco di legno duro indigeno di qualità, si distinguono nell'arte decorativa dell'Africa centrale per le loro cariatidi figurate e le acconciature ancestrali ornate.
- Sebbene le buche siano generalmente rotonde, storicamente si preferivano buche rettangolari o quadrate in certe zone del Katanga (provincia dello Shaba).
- Le pedine tradizionali comprendono i semi duri raccolti dall'albero ngola (Pictantus makombo) oppure i semi scuri e oleosi del menga (Canarium schweinfurtii).
- Letteratura e folklore presentano Kisolo come rifugio e santuario intellettuale, famoso per essere invocato negli scritti del 1966 di Pierre Makombo Bamboté che descrivono la vita e gli svaghi contemplativi sotto i manghi dell'Africa centrale.
Source: Mancala World – Kisolo