Bohnenspiel
Tipo di gioco: Mancala a due file a due giocatori con magazzini; tabellone 2×6 con semina a giro singolo in senso antiorario; catture a catena all'indietro su buche che raggiungono un numero pari di due, quattro o sei semi su una riga qualsiasi.
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Panoramica
Il Bohnenspiel («il gioco delle fave») è un classico mancala tedesco divulgato all'inizio del XX secolo dal pastore Fritz Jahn (1863–1931) degli istituti di Züllchow presso Stettin (Szczecin), che lo promosse nel 1908 come passatempo popolare educativo. Nel XIX secolo il gioco fiorì fra gli aristocratici tedeschi del Baltico residenti nei governatorati baltici dell'Impero russo (l'attuale Estonia e Lettonia). Veniva spesso chiamato Baltisches Bohnenspiel («gioco delle fave del Baltico») o Kardis-Bohnenspiel, dal nome della storica tenuta di Kardis (Kärde) dove fu firmato il trattato di pace russo-svedese del 1661.
Gli studiosi riconducono l'introduzione del Bohnenspiel a San Pietroburgo, dove giunse tramite contatti commerciali ottomani e persiani, prima di migrare verso ovest in Livonia, Prussia Orientale e attraverso l'Europa centrale. Sebbene le sue regole rispecchino quelle della Mangala ottomana turca, il Bohnenspiel si è costruito una propria identità letteraria e ludica, mantenendo un fascino costante per tutto il XX secolo. Nella Germania orientale (RDT), veniva prodotto e commercializzato come gioco da tavolo popolare sotto il titolo Badari.
Tabellone
- File/ranghi: Due
- Buche per fila: 6
- Magazzini: Due (un contenitore di punteggio per giocatore, tradizionalmente collocato al bordo destro del giocatore, detto Schatzhöhle o «grotta del tesoro»)
- Semi per buca all'inizio: 6 fave
- Semi totali: 72 fave
- I magazzini non partecipano alla semina attiva; servono soltanto come contenitori delle fave catturate.
Come si gioca
- I giocatori si alternano. Al proprio turno, un giocatore solleva tutte le fave da una qualsiasi buca non vuota dal proprio lato del tabellone e le semina in senso antiorario, depositando una fava per buca nelle buche successive.
- La semina è strettamente a giro singolo; il turno conclude una volta esaurita la mano.
- I semi vengono seminati solo nelle buche attive del tabellone, bypassando i magazzini di punteggio.
Cattura
- Se l'ultima fava deposta durante una semina cade in una qualsiasi buca, sul lato di uno qualsiasi dei due giocatori, e porta il contenuto totale di quella buca a un numero pari di due, quattro o sei fave, quelle fave vengono immediatamente catturate e collocate nella Schatzhöhle del giocatore attivo.
- La cattura si estende all'indietro lungo il percorso di semina: se la buca immediatamente precedente a quella di arrivo contiene anch'essa due, quattro o sei fave, il suo contenuto viene catturato ugualmente. Questa catena prosegue all'indietro attraverso qualsiasi successione ininterrotta di buche che soddisfano il criterio del numero pari.
- Una buca con un numero dispari di fave, o con più di sei fave, interrompe la catena di cattura.
Fine della partita e vittoria
- La partita termina quando il giocatore di turno non può fare una mossa legale perché tutte le buche dal suo lato sono vuote.
- Tutte le fave rimaste sul tabellone vengono raccolte e assegnate al giocatore che ha fatto l'ultima mossa.
- Il giocatore che ha raccolto la maggior parte delle fave (più di 36) vince l'incontro. Un pareggio di 36–36 è dichiarato nullo.
- Una gara (Partie) può essere disputata su più round, con la vittoria complessiva che va al primo concorrente a raggiungere un totale cumulato di 100 punti.
Note
- L'analisi statistica delle partite registrate rivela una durata media dell'incontro di 41 mosse (tipicamente compresa tra 28 e 65 turni). Gli estremi registrati vanno da una miniatura di 27 mosse a una maratona di 91 mosse, con circa il 6 % delle partite che terminano in patte equilibrate.
- La notazione standard designa le buche numerate da 1 a 12 in senso antiorario, iniziando dalla buca più a sinistra del giocatore che apre.
- Il gioco ha trovato studi appassionati nell'Europa centrale e nell'Asia centrale: si sono tenuti tornei internazionali a Pardubice (Repblica Ceca) nel 2012 e a Norimberga (Germania) nel 2013, mentre in Kazakistan il grande maestro di Toguz Kumalak Maksat Shotayev ha composto rinomati problemi di finale di Bohnenspiel.
- Nel 1926 il pedagogista K. Hemprich documentò una variante di finale in cui il gioco continua finché tutte le fave sono state catturate dal tabellone, il che costringe un giocatore immobilizzato a passare finché nuove fave non vengono seminate nelle sue buche.
- Le fonti storiche menzionano una variante prussiana del XIX secolo chiamata Deutsches Bohnenspiel, disputata su un tabellone ampliato da 2×9, benché la sua meccanica dettagliata resti non documentata.
Source: Mancala World – Bohnenspiel